Via il petrolio e spazio alla mobilita’ alternativa!

dic 01, 2008 No Comments by

Il del petrolio oggi sembra impazzito, benzina e diesel sono fortemente tassati, la spesa per i e’ sempre piu’ pesante nel bilancio familiare. L’aria che respiriamo e’ impregnata di gas nocivi, le compagnie petrolifere non si fanno problemi a deturpare l’ e non e’ un segreto che si combattono guerre per assicurarsi la possibilita’ di estrarre le ultime goccie di oro nero rimasto.

Ma esistono veramente soluzioni di mobilita’ ecologiche, economiche ed indipendenti da grandi (e oscuri) interessi? Per quanto riguarda la scelta di carburanti non molto, i motori a idrogeno sembra non abbiano possibilita’ di essere commercializzati nel breve periodo e il metano, per quanto piu’ ecologico ed economico della benzina, e’ anch’esso una fonte non rinnovabile e destinata con il tempo ad aumentare di prezzo. Non resta che una possibilita’: rinunciare o quantomeno diminuire l’utilizzo delle automobili tradizionali e passare ad altre forme di mobilita’.

Progetti interessanti si stanno sviluppando, sia nel pubblico che nel privato, cercando di sfruttare uno dei mezzi piu’ amati: La bicicletta. Qualcuno ha provato ad aggiungerci un motore, altri a piegarle e c’e’ anche chi ha provarto a condividerle con i propri concittadini.

E-44, la bicicletta elettrica classica.

La E-44, una dal telaio classico in esclusiva per .

Le biciclette elettriche, anche conosciute come biciclette a pedalata assistita, si trovano in varie tipologie: alcuni modelli sono piu’ robusti e simili agli storici ciclomotori “ciao” della piaggio, altri invece del tutto simili alle comuni citybike. Il loro funzionamento e’ molto semplice: ad una lieve pressione dei pedali viene inviato il segnale ad un motore elettrico che porta la bicicletta alla velocita’ di crociera voluta. Azionando i freni, o smettendo di pedalare si arresta il motore. In pratica il motore elettrico fa da assistente alla pedalata. Il loro scopo principale e’ quello di sostituire i ciclomotori di bassa cilindrata: le minori performance si possono bilanciare considerando i minori pericoli, i minori divieti, l’assenza di assicurazioni e bolli ma soprattutto il costo di gran lunga inferiore di un “pieno di corrente” rispetto ad un pieno di benzina. Per maggiori informazioni si puo’ visitare il sito di un venditore italiano di biciclette elettriche.

bike sharing

Una stazione del nel centro di una citta'.

Il bike sharing e’ uno degli strumenti di mobilita’ sostenibile a disposizione dei Comuni che intendono ridurre i problemi derivanti dalla congestione stradale e il conseguente inquinamento. Consiste nella messa a disposizione dei cittadini di una serie di biciclette di proprieta’ comunale, dislocate in diversi punti di parcheggio, che i cittadini (previa sottoscrizione di apposito abbonamento) possono utilizzare durante il giorno con il vincolo di consegnarle alla fine dell’utilizzo presso uno dei vari punti di raccolta. Ad oggi il servizio e’ attivo in oltre 60 Comuni. Nel 2008 e’ stato costituito il “Club delle citta’ per il Bike Sharing”. Questo e’ uno dei servizi presenti in Italia.

Gekko

La pieghevole Gekko in esclusiva per DynaBikeStore

Le biciclette pieghevoli sono invece delle biciclette che, grazie ai loro snodi posizionati generalmente in mezzo al telaio e sotto il manubrio, si possono piegare riducendone le dimensioni rendendo di conseguenza pratico e veloce il in automobile e sui mezzi pubblici. Esistono di varie misure, dai modelli mountain bike classici fino a quelli piu’ compatti, che rappresentano la miglior soluzione al traffico cittadino e alle noie causate dalla ricerca del parcheggio. Per saperene di piu’ si puo’ visitare il sito di un negozio specializzato in vendita di biciclette pieghevoli.

Una proposta molto simpatica e originale e’ invece quella delle ecocabs. Sono dei veicoli a tre ruote dotati di una carrozzeria che possono trasportare fino a tre passeggeri piu’ il conducente. Quest’ultimo non solo guida il mezzo ma pedalando provvede anche a fornirgli la forza motrice. L’ingegnoso sistema di trasmissione, dotato di cambio e moltipliche ad hoc permettono al conducente di pedalare agilmente e senza eccessivi sforzi anche con 3 persone a bordo. La proposta varia a seconda della citta’ ma in generale e’ molto utilizzato per il turismo, si puo’ infatti circolare in tutte le zone dei centri urbani piu’ velocemente che a piedi, senza perdere la possibilita’ di ammirare l’ambiente che ci circonda. Niente vieta che a seconda delle esigenze possa essere usato in alternativa ai taxi: visto il traffico sempre piu’ congestionato delle grandi citta’ spesso si puo’ raggiungere la meta’ desiderata piu’ velocemente che in auto. Un altra particolarita’ e’ che il servizio per il passeggero e’ gratis. Le ecocabs e i loro autisti vengono completamente pagati dalla pubblicita’ presente sul veicolo che, grazie al suo originale design, attira sempre l’attenzione rendendoli un ottimo spazio pubblicitario. Questo e’ il sito della societa’ che fornisce il servizio in Irlanda.

ecocab

Una flotta di ecocabs nel centro di Dublino.

Inquinamento, alti costi di assicurazioni e carburanti, stress da traffico e quant’altro non sono fattori imposti dal “sistema” e che il comune cittadino deve per forza subire, siamo tutti liberi e la scelta dipende da noi: restare vincolati ai disagi della mobilita’ tradizionale continuando a lamentarci o passare a nuove forme di trasporto, migliorando il nostro tenore di vita rispettando l’ambiente.

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